Presentazione dell’IZSPB
L’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata (IZSPB) è un Ente Sanitario di diritto pubblico, dotato di autonomia gestionale, amministrativa e tecnica, che opera nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale come strumento tecnico scientifico dello Stato garantendo ai Servizi Veterinari le prestazioni e la collaborazione in materia di sanità animale, controllo di salubrità e qualità degli alimenti di origine animale, igiene degli allevamenti e corretto rapporto tra insediamenti umani, animali ed ambiente.
Mission dell’IZSPB
L’Istituto opera nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale, garantendo alle Regioni Puglia e Basilicata e alle relative Aziende Sanitarie Locali il supporto tecnico-scientifico necessario all’espletamento delle funzioni in materia di igiene e sanità pubblica veterinaria.
L’Istituto, conformemente a quanto stabilito dal D. Lgs. 270/1993 e s.m.i. e dal Decreto del Ministero della Sanità 16 Febbraio 1994, n. 190 e s.m.i., nonché dalla normativa regionale collegata in materia, svolge attività di ricerca scientifica e di accertamento dello stato sanitario degli animali e della salubrità e sicurezza dei prodotti di origine animale e vegetale.
L’Istituto può stipulare convenzioni o contratti di consulenza per la fornitura di servizi e per l’erogazione di prestazioni a Enti, Associazioni e Organizzazioni Pubbliche o Private, nonché per lo svolgimento di attività di supporto tecnico-scientifico e di stage nei corsi di laurea, nelle scuole di specializzazione e nei dottorati di ricerca.
L’Istituto Zooprofilattico della Puglia e della Basilicata opera da diversi anni nell’ottica di “ONE HEALTH”. Il concetto di One Health, letteralmente “una sola salute”, deriva dal concetto di “One Medicine” ed è stato introdotto negli anni 2000 per esprimere l’interdipendenza che unisce la salute umana a quella animale, le quali sono a loro volta connesse al corretto mantenimento dell’ecosistema in cui esistono.
L’approccio One Health è un concetto multidisciplinare che prevede l’integrazione di discipline diverse, con il fine di garantire condizioni di salute ottimali sia per l’uomo, che per il mondo animale e l’ambiente.
In questo contesto, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) collabora con l’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) e con l’Organizzazione Mondiale della Sanità Animale (WOAH) con lo scopo di riuscire a contrastare in modo efficace i rischi derivanti dall’interazione uomo/altri animali/ecosistema (per esempio rischi di sicurezza alimentare e di diffusione di zoonosi).
“Planetary Health” (letteralmente “salute planetaria”), cerca di attuare “il più elevato livello di salute, benessere ed equità raggiungibile in tutto il mondo, attraverso una equilibrata governance dei sistemi politici umani, economici e sociali determinanti per il futuro dell’umanità, e dei sistemi naturali terrestri che definiscono i confini ambientali entro i quali l’umanità può svilupparsi”.
L’Istituto si fa promotore di questa più ampia visione, mettendo in campo tutte le professionalità/competenze/conoscenze acquisite nel tempo per uno sviluppo sostenibile.



